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Servizi dello studio: La progettazione e il permitting degli impianti di compostaggio.

  • Immagine del redattore: Dott. Marchesi
    Dott. Marchesi
  • 9 apr 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

La progettazione e il permitting degli impianti di compostaggio per aziende ed enti locali.


Un'opportunità emergente per le aziende agricole, per diversificare i redditi, aprirsi a nuovi mercati e inserirsi nei circuiti verdi di riciclo e riduzione dei rifiuti, è l'attivazione di impianti di compostaggio di materiale vegetale.


Il compostaggio è il compimento di un’attività degradativa ad opera di batteri nei confronti della sostanza organica. Si tratta, in estrema sintesi, di una fermentazione in condizioni aerobiche, per cui gli scarti organici si degradano mineralizzandosi ed umificandosi (creando humus). Durante il processo, nella prima fase, avviene, per opera della temperatura, una sanificazione del materiale rendendo i prodotti sicuri da patogeni. Il prodotto finito a valle della catena di trasformazione e processo si classifica come compost di qualità, ossia “Ammendante compostato verde” come da caratteristiche descritte dalla normativa di settore.


Gli scarti vegetali prodotti in ambito urbano dalla manutenzione del verde, pubblico e privato, quali residui di sfalci e potature, costituiscono un rifiuto non pericoloso da portare a smaltimento. Tuttavia le aziende agricole possono inserirsi in un processo di recupero e valorizzazione di questi residui attraverso il compostaggio che, se pianificato e gestito correttamente, conduce alla creazione di un ammendante con ottime caratteristiche agronomiche, utile in agricoltura e migliorativo della struttura dei suoli, vendibile o reimpiegabile nel contesto aziendale.


Un'ulteriore qualifica e spinta allo sviluppo del settore arriva dalla definizione dei nuovi Criteri ambientali minimi (CAM) per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde, che sollecitano alla creazione di questo genere di filiere, in grado di chiudere cicli di rifiuti nell'ottica del recupero dei materiali utili.


Lo studio agronomico si occupa da anni di studi di fattibilità, progettazione ed autorizzazioni ambientali di impianti di compostaggio per aziende interessate a questo tipo di integrazione all'attività.

Altri importanti referenti sono gli enti locali (in particolare i comuni) che, sviluppando questo genere di progettazione, attraverso compostaggi di comunità o di prossimità, compiono azioni concrete e serie verso la promozione di modelli sostenibili di produzione e di consumo. Proprio ai rifiuti è rivolto l'obiettivo 12.5 di Agenda 2030 “Entro il 2030, ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclaggio e il riutilizzo”, basato sul principio “reduce, reuse, rycicle”, ispiratore dell’economia circolare. Lo studio offre la propria consulenza per la creazione di filiere verdi territoriali del compostaggio basate sulla valorizzazione e il reimpiego agricolo.



 
 
 

STUDIO AGRONOMICO DOTT. MARCHESI

Via Alessandro Manzoni, 5

20087 Robecco sul Naviglio (MI), loc. Castellazzo de' Barzi

Tel:. 339-8306122

mail: marchesi.agro@gmail.com

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